6.6.21

Smart working progress

 So che il titolo può sembrare un errore di battitura ma non lo è. Il fatto che mi ha fatto (non è un errore neanche questo) pensare è che siamo nell' epoca del lavoro da remoto o tele-lavoro o appunto in termini anglofoni, visto che ormai parliamo inglese alla Renzi, smart working. Siamo nell' epoca del lavoro "agile" eppure certe abitudini che riguardano dei lavori che non possono essere svolti da casa, rimangono più che mai solide e consolidate. Non c'è emergenza o crisi epidemica/pandemica che tenga. A cosa mi riferisco? Ai lavori dell' ANAS, o più in generale ai lavori di rifacimento del manto stradale e sfalcio dell' erba, giacché è quasi tutto in mano alla grande azienda statale, a parte le strade comunali e qualche remota "provinciale". Vi siete chiesti perché fanno i lavori esclusivamente nei mesi più caldi (e con più traffico) dell' anno? Quantomeno è così dalle mie parti, soprattutto sulla strada statale 17 "Tiburtina Valeria"; per chi conosce l' abruzzo aquilano-pelino-dell' alto sangro sa a quale strada mi riferisco. Io continuo a non capire quale sia la logica o, se preferite, dove cavolo stia! una cosa è certa, in tutta Italia i lavori più importanti, che riguardino strade, tunnel, ponti, viadotti non fa differenza vengono svolti solo nelle ore diurne e in special modo in quelle più trafficate. Negli altri paesi moderni si lavora spesso di notte, se non soprattutto nelle ore più fresche e meno caotiche per la viabilità. Qui non si può fare ma per quale motivo? A me sembrano assurde quelle scene degli operai a dorso nudo che sembrano venuti dal Congo per quanto sono abbronzati, mentre posano il catrame o bitume per fare i nuovi strati di asfalto. Sempre rigorosamente di giorno e nei mesi più caldi. Io soffro al posto loro solo nel vederli. Pochi giorni fa stavano rifacendo un lungo tratto di strada poco distante dal mio paese, per altro era una strada le cui condizioni erano ottime, l' asfalto era stato rifatto pochi anni fa. In contemporanea c' erano i lavori di sfalcio dell' erba e di fatto questo tratto di strada, che è uno dei pochi in cui qui si viaggia spediti, perché per arrivare in città non c'è l' autostrada né la superstrada, era quasi del tutto bloccato. Ironia della sorte. pochi giorni dopo sono cominciati pure i lavori di sostituzione delle barriere guard rail sul tratto di strada che porta in città, chiamato comunemente superstrada anche se non è tale. Le barriere erano dell' anteguerra. Mi "consola" il fatto che adesso anche l' A14 Adriatica sia bloccata e anche quella, tanto per cambiare, ogni anno in questo periodo quando comincia il grosso del traffico. Perché non si possono fare i lavori nelle ore meno trafficate? Ci vorrebbe sicuramente meno tempo per completarli, risparmiando anche il denaro che è sempre il nostro. Io non credo che ce lo chieda l' Europa di lavorare sotto questo sole rossi e col fiatone, o sbaglio? ! Perché i lavori stradali non si possono fare in autunno, inverno a primavera? All' asflato fa male prendere un po' di fresco? O forse sono le barriere e i guard rail a soffrire l' umidità? Quando si parla di riforme mi viene proprio da ridere!

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